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| | Environmental care |
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 | La tutela dell'ambiente inizia sul tavolo dei progettisti e prosegue lungo l'intero percorso dei prodotti fino a comprendere il riciclo delle apparecchiature restituite. I processi adottati da Fujitsu si basano su rigorose linee guida interne che consentono di progettare prodotti caratterizzati da un impatto ambientale minimo. Questi standard descrivono l'esatto significato che |
| concetti come "eco-compatibilità" e "riciclabilità" assumono per Fujitsu. Gli obiettivi dell'azienda comprendono la riduzione dei rifiuti, l'abbattimento dei consumi energetici e l'eliminazione delle sostanze inquinanti. Il fatto che Fujitsu aderisca pienamente agli standard internazionali di protezione ambientale conferma l'importanza che l'azienda dedica all'ambiente. La società opera considerando l'intero ciclo di vita dei propri prodotti e fin dalla fase di sviluppo si attiene ai seguenti principi: |
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Il fatto che Fujitsu aderisca pienamente agli standard internazionali di protezione ambientale conferma l'importanza che l'azienda dedica all'ambiente. La società opera considerando l'intero ciclo di vita dei propri prodotti e fin dalla fase di sviluppo si attiene ai seguenti principi:
- Evitare l'uso di sostanze nocive
- Garantire la restituzione delle apparecchiature
- Progettare un design modulare e facile da smaltire
- Utilizzare esclusivamente materie plastiche riciclabili
- Etichettare tutti i componenti sintetici
- Integrare funzioni per il risparmio energetico
- Produrre sistemi silenziosi
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Per assicurare lo sviluppo di prodotti compatibili con l'ambiente, Fujitsu ha realizzato una guida alla progettazione e allo sviluppo di prodotti rispettosi dell'ambiente: la Guideline FSC 03230 dal titolo "Environmentally conscious product design and development". La guida vincola le attività di sviluppo e produzione ed è parte integrante dell'accordo Master Purchasing Agreement che regola i rapporti con i fornitori della società.
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L'integrazione nello sviluppo dei prodotti |
| Gli standard ambientali entrano a far parte del processo di sviluppo fin dalla fase di definizione del prodotto e sono indicati nelle relative specifiche. Con l'avanzare del progetto di sviluppo si eseguono verifiche per controllare che i fornitori si attengano all'elenco delle sostanze proibite e utilizzino solo componenti ammessi per la produzione di circuiti stampati, cabinet e materie plastiche. Nel frattempo si valuta il grado di riciclabilità delle nuove linee di prodotti e se ne calcolano i costi. Tali informazioni vengono quindi inserite nella pianificazione di prodotto e, prima di dichiararne l'eco-compatibilità, si effettua una verifica di conformità finale. |
Statement of Precautionary Principle |
Fujitsu si impegna per eliminare la presenza di sostanze nocive o potenzialmente pericolose dai suoi prodotti e processi produttivi così da ridurre al minimo i rischi per gli uomini e l'ambiente. Questa strategia permea la Guideline FSC03230 che fornisce a Fujitsu le linee guida per la progettazione dei suoi prodotti.
La società vieta categoricamente l'impiego di sostanze bandite o soggette a precisi limiti di legge che siano state scientificamente giudicate dannose per la salute umana o per l'ambiente. Inoltre, la società evita l'uso di sostanze che potrebbero essere nocive, anche nel caso in cui il grado di pericolosità delle stesse non sia stato definitivamente accertato.
Per eseguire tali valutazioni, un team Fujitsu composto da esperti in materia ambientale raccoglie e analizza una molteplicità di informazioni, studi scientifici, norme e dati forniti dai clienti. In base ai risultati di questo lavoro di intelligence, la Guideline FSC03230 viene periodicamente aggiornata insieme list all'elenco delle sostanze pericolose proibite e all'elenco delle sostanze pericolose da evitare. In caso di contestazioni, Fujitsu si fa carico di raccogliere e fornire ogni prova relativa.
Tutti i fornitori di Fujitsu sono per contratto obbligati ad attenersi all'elenco delle sostanze pericolose stilato dalla società. Per garantire la loro aderenza, Fujitsu esegue su tutti i componenti acquistati verifiche casuali finalizzate ad accertare l'assenza di sostanze nocive.
Fujitsu ha approntato una rigorosa policy di verifica. Durante la fase di sviluppo si procede a verificare l'impatto di sostanze chimiche, emissioni, impiego d'acqua, rumore e consumo energetico. L'uso di sostanze pericolose è consentito solo entro i limiti stabiliti dalla legge e solo in seguito a un rigoroso processo di approvazione interno; la società tende infatti a sostituire, laddove possibile, le sostanze pericolose con altre prive di rischi. La compatibilità ambientale dei prototipi è verificata due volte attraverso l'accertamento della riciclabilità.
La società impartisce la formazione e l'aggiornamento a tutto il personale coinvolto nei processi di design, produzione e verifica di compatibilità ambientale. Inoltre, procede ad accertamenti periodici – secondo quanto previsto dalla norma ISO 14001 per i sistemi di gestione ambientale – che mirano a garantire il continuo rispetto degli impegni a tutela dell'ambiente assunti dall'azienda. |
La policy per l'impiego di sostanze chimiche |
Fujitsu cura con particolare diligenza la propria Guideline FSC03230 per la conformità ambientale. Attenersi alla Guideline è obbligatorio per tutte le attività di sviluppo e produzione, ed è parte integrante del contratto di acquisto che la società stipula con i propri fornitori.
Dal 1993 Fujitsu è all'avanguardia nello sviluppo di prodotti Green PC. e di altri apparecchi "verdi" come i thin client FUTRO, i PC professionali ESPRIMO e le workstation CELSIUS – tutti realizzati con plastiche contenenti ritardanti di fiamma privi di sostanze alogene e contenenti circuiti stampati per mainboard e alimentazione anch'essi esenti da alogeni.
La posizione della società nei confronti del PVC (cloruro di polivinile) Fujitsu sta abolendo l'uso del PVC (cloruro di polivinile) e lo ha inserito nel proprio elenco di sostanze da evitare incluso alla Guideline FSC03230. Il PVC non è più utilizzato nei cabinet né nelle parti meccaniche dei prodotti Fujitsu, ed è impiegato esclusivamente laddove non esista un sostituto valido. Tuttavia, nel lungo termine la società intende bandire completamente il PVC dai propri prodotti e a tale scopo collabora attivamente con i propri fornitori cercando sostanze alternative..
La posizione della società nei confronti dei ritardanti di fiamma polibrominati In accordo con la Guideline FSC03230, l'uso di ritardanti di fiamma al polibrominato (BFR) nei prodotti Fujitsu va evitato. Già ora questi ritardanti di fiamma non sono più impiegati nei cabinet né nelle parti plastiche con un peso superiore ai 25 grammi, e la società ha quindi oltrepassato largamente la la direttiva europea RoHS.. Fujitsu ha inoltre ridotto il contenuto di cloruro e bromuro nei circuiti stampati dei suoi Green products dal 12% a meno dello 0,15% uniformandosi così allo standard globale JPCA-ES-OA-1999, e sta lavorando insieme ai suoi fornitori per eliminare l'uso degli alogeni e trovare sostanze alternative che garantiscano ai prodotti le medesime performance riducendo però i rischi per la salute e l'ambiente.
Recentemente, Fujitsu ha aderito all' United States Environmental Protection Agency’s Design for the Environment coalition con l'intento promuovere fra i produttori l'uso di sostanze alternative ai ritardanti di fiamma polibrominati. |
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